12 marzo 2018

È reato scattare foto di nascosto?

A cura dell’avv. Mattia Cornacchia – Chi utilizza il proprio telefono cellulare per scattare foto o registrare video a persone terze senza il loro consenso potrebbe, in alcuni casi, integrare il reato di molestie ed avere come conseguenza anche il sequestro del dispositivo utilizzato.

La Cassazione, con la sentenza n°9446/18 ha stabilito che viene commesso il reato previsto dall’art. 660 cp anche se il soggetto ripreso o ritratto non se ne accorge immediatamente, in quanto è sufficiente l’interferenza, anche momentanea, nella tranquillità della persona offesa.

Come in altri casi era stato già stabilito dalla giurisprudenza di legittimità, affinché venga commesso del reato, la molestia o il disturbo devono essere valutati con riferimento alla psicologia normale media, in relazione cioè al modo di sentire e di vivere comune.

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