29 aprile 2018

Licenziamento: legittimo se si parla male dell’azienda sui social

licenziamento facebook

A cura dell’Avv. Mattia Cornacchia – Diffamare il proprio datore di lavoro con frasi offensive su Facebook e sugli altri social può costare caro: secondo la Cassazione in questi casi è legittimo il licenziamento per giusta causa.

Anche se nel post non viene indicato espressamente il nome del datore di lavoro, il licenziamento è giustificato in quanto il destinatario della denigrazione è facilmente identificabile.

Queste le motivazioni degli ermellini “attraverso l’uso di una bacheca Facebook integra un’ipotesi di diffamazione per la potenziale capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone”.

Attenzione quindi: quello che si pubblica sui social (fotografie incluse), può essere rischioso, come già discusso in Instagram e Facebook: cosa si rischia nel pubblicare alcune foto.

 

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